Ciao, Elia!
Mi premeva dare a te e a Fabio una risposta esaustiva riguardante questa bestia. Adesso che ho vari campioni di caste diverse (operaie minori, maggiori e regine) procurati da Alessandro in Thailandia, oltre al campione malese di Fabio da confrontare, ed una giovane colonia da cui attingere (spero di ottenere presto qualche maschio), sempre fornita da Alessandro, ho materiale sotto mano a sufficienza per analizzare il caso.
I dubbi che riguardavano questo
Myrmosericus erano se potesse corrispondere al
paria, al
dolendus o a nessuno dei due e, trattandosi di taxa molto vecchi e molto simili, avevo un forte sospetto di possibile sinonimia tra il
paria e il
dolendus.
Dando un meritato plauso a Forel, che anche nel 1800 ha fornito una separazione davvero attenta, precisa e meticolosa di questi taxa, ritengo che si possano trarre buone conclusioni.
Camponotus dolendus secondo Forel: incavo meso-epinotale più marcato (nelle operaie maggiori), speroni ed aculei tibiali e tarsali più numerosi, lunghi e di colore scuro, pubescenza sericea meno fitta ed abbondante, setole sul corpo di colore scuro brunastro.
Camponotus paria secondo Forel: incavo meso-epinotale quasi assente anche nelle operaie maggiori, speroni ed aculei tibio-tarsali in numero e sviluppo inferiore e di colore chiaro, pubescenza sericea molto più abbondante e fitta, setole sul corpo chiare, di colore biancastro.
Confrontando un paio di campioni da antweb (tutti appartenenti alle rispettive serie tipiche) il dubbio sulla possibile sinonimia scompare, tutti questi caratteri differenziali mi sembrano inequivocabilmente chiari anche a colpo d'occhio. Non c'è dubbio: si tratta di due bestie diverse!
C. dolendus
Photo by Will Ericson / URL: https://www.antweb.org/bigPicture.do?na ... p&number=1" onclick="window.open(this.href);return false;
Image Copyright © AntWeb 2002 - 2016. Licensing: Creative Commons Attribution License
C. paria
Photo by Zach Lieberman / URL: https://www.antweb.org/bigPicture.do?na ... p&number=1" onclick="window.open(this.href);return false;
Image Copyright © AntWeb 2002 - 2016. Licensing: Creative Commons Attribution License
Ho esaminato tutti i campioni che avevo preparato. Confermo la corrispondenza tra il campione malese e quelli thailandesi e in tutti: incavo meso-epinotale praticamente sempre assente, setole, speroni ed aculei sempre bianchi in ogni esemplare controllato, pubescenza sericea estremamente abbondante (e ciò tiene conto anche della resa macroscopica).
Corrispondenza perfettamente rispettata coi caratteri di Forel. Confermerei la determinazione della bestia:
Camponotus paria Emery, 1889.
Alla prossima!
Vincenzo