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Re: Myrmequiz
Inviato: 28/03/2017, 13:43
da winny88
Non riesci? Non è per essere assillante, lo so che non è certo l'unica cosa che hai da fare, è solo per essere sicuro che non te ne sei semplicemente dimenticata. Quando hai tempo e voglia ovviamente. Sarebbe molto interessante indagare anche su questa bestia.
Re: Myrmequiz
Inviato: 29/03/2017, 17:33
da winny88
Grazie, Elena!
Bestia molto strana!
La forma delle teste, soprattutto dell'operaia minore, è proprio quella che mi aspettavo, ma il postpeziolo delle operaie maggiori non ha i processi laterali come quelli della regina (tra l'altro ti chiederei conferma se quella regina viene dallo stesso nido di queste operaie oppure no). Il secondo carattere dovrebbe essere fondamentale per un piazzamento nel gruppo excellens, quindi evidentemente siamo fuori. Bestia che al momento mi sembra molto sui generis. Devo cercare ancora...
In nessuna foto si vedono bene le spine e in generale per bene il profilo del torace. Mancherebbe quindi qualche foto di profilo con le zampe abbassate, se possibile.
Comunque mentre continuo a cercare un po', vedo se gli altri hanno qualche idea.
Re: Myrmequiz
Inviato: 29/03/2017, 17:54
da winny88
Il piazzamento più probabile a questo punto forse è in gruppo flavens, per il quale già si conoscono specie dimostratesi capaci di invasività e in cui ci sono vari taxa abbastanza simili per alcune caratteristiche. Il gruppo è tremendamente incasinato però. Molto difficile muoversi. Ho l'impressione che difficilmente le si darà un nome, ammesso che ne abbia uno.
Re: Myrmequiz
Inviato: 30/03/2017, 18:12
da winny88
Mi ha risposto Antonio.
Il gruppo flavens sembra essere anche la sua idea, in particolare mi ha indicato un possibile complesso all'interno del gruppo, quello bilimeki, ed una specie in particolare con cui fare il confronto, la Pheidole jamaicensis.
Mi ha fatto notare che la provenienza latino-americana è una delle più verosimili, ed in particolare quella caraibica, a causa degli intensi scambi con le Canarie. Si veda a proposito per esempio anche il concomitante ritrovamento del Brachymyrmex patagonicus.
Non sono sicurissimo che si tratti proprio della P. jamaicensis, ci sono un paio di particolari che non mi convincono, però sicuramente, se non è proprio jamaicensis, può trattarsi facilmente di qualcosa di molto vicino. E per "vicino" si intende anche geograficamente. Ci sono buone probabilità che abbiamo centrato almeno la provenienza geografica...
Con gli esemplari sotto mano magari si potrà fare qualche considerazione in più.
Re: Myrmequiz
Inviato: 30/03/2017, 18:48
da winny88
No, la sinonimia è stata rimossa nel 2009. P. jamaicensis attualmente è un taxon valido. Poi che sia o no la stessa bestia è un altro paio di maniche. La revisione del 2009 parla della popolazione di Jamaica e Hispaniola precedentemente considerata come bilimeki in un taxon a sè, appunto jamaicensis.
Re: Myrmequiz
Inviato: 30/03/2017, 19:33
da winny88
Ti eri quasi distratta di nuovo come quella volta, cacchio! Tanto prima o poi quella vecchia profezia si avvera, è solo questione di tempo. Saró paziente...

Re: Myrmequiz
Inviato: 30/03/2017, 19:44
da winny88
Porca...!!! Ma mi vuoi far sbroccare di nuovo?
Re: Myrmequiz
Inviato: 31/03/2017, 15:45
da winny88
Sulla questione
bilimeki/jamaicensis in realtà io iniziavo a dubitare dell'effettiva NON sinonimia tra le due per alcune ragioni. Ma vorrei sorvolare un attimo su questo discorso, magari lo riprendiamo dopo.
Quello che volevo dire ora è... che mi sta venendo un agghiacciante sospetto!
Inizio a temere che potremmo aver sbagliato tutto, fin dall'inizio. Ho l'atroce impressione che potremmo esserci basati su falsi caratteri che in realtà potrebbero essere meri effetti ottici dovuti all'illuminazione (i tipici "sfondoni da foto"). Non mi tornano le dimensioni di quelle "lunule" luminose sulle chitine. Non è che non si tratta di una vera foveazione, ma solo di un effetto ottico, al massimo su chitina granulata, ma non effettivamente foveata?
Quest'ultima operaia maggiore, sì, è
megacephala. Cosa sia tutto il resto di queste
Pheidole inizio a non saperlo più... A questo punto io lascerei perdere le foto che, ripeto, sono sempre qualcosa su cui si possono prendere facilmente cantonate bestiali, e rimanderei tutte le ulteriori considerazioni e i tentativi di determinazione a quando si avranno direttamente i campioni da esaminare al microscopio.
Re: Myrmequiz
Inviato: 31/03/2017, 17:08
da winny88
Direi che possa essere saggio aspettare di poterla guardare al microscopio prima di trarre altre conclusioni. Vorrei vederci chiaro, senza avere dubbi. È importante non fare questo tipo di errori banali per mancanza di accuratezza, soprattutto nell'ottica di un'eventuale segnalazione.
Elena, per favore, conserva questi campioni. Vorrei avere anche questi per Modena. E sai anche qual è il metodo migliore tramite il quale preferirei averli.

Re: Myrmequiz
Inviato: 01/04/2017, 11:03
da winny88
Ho risentito Antonio e nel frattempo mi sono letto per bene la letteratura riguardante il caso
bilimeki/jamaicensis.
La separazione della
jamaicensis è giustificata da 3 caratteristiche: gli scapi più lunghi nelle operaie minori di
jamaicensis rispetto a quelle di
bilimeki, il colore (riportato come marrone scuro per
jamaicensis e marrone rossiccio per
bilimeki, con la popolazione nella parte più settentrionale dell'areale più chiara, giallo arancio) e la scultura del primo tergite gastrico che in
bilimeki è, anche se in maniera variabile, leggermente scolpito nella porzione più anteriore. Antonio mi fa notare poi che nell'esemplare di operaia maggiore di
jamaicensis di AntWeb il vertice della testa è liscio, mentre in
bilimeki, almeno nella popolazione messicana (il carattere non dovrebbe essere invece così accentuato nelle popolazioni isolane considerate sempre
bilimeki) è finemente foveato.
Sia secondo me che secondo Antonio il colore è un carattere non troppo forte, da non prendere troppo in considerazione (con
Pheidole badare al colore non mi piace proprio mai). Poi secondo me il carattere della scultura del vertice della testa delle operaie maggiori è dubbio. C'è un solo esemplare di
jamaicensis da guardare su AntWeb (e considerando che su questo punto vedo una certa variabilità nei vari campioni di tutto il gruppo per le altre specie, un solo campione potrebbe essere poco indicativo) e poi trovo strano che questo carattere, se rilevante, sia stato ignorato nella revisione del 2009.
Per quanto riguarda la possibile sinonimia tra
bilimeki e
jamaicensis quindi: chissà!? Forse sì, forse no.
Per quanto riguarda i nostri campioni, se vogliamo applicare tutte queste considerazioni, direi che colore (?) e scapi dell'operaia minore puntino su
jamaicensis, mentre la scultura del vertice della testa delle operaie maggiori (purché non si tratti di meri effetti ottici) punti, forse, su
bilimeki. Noto però che la stessa scultura, nelle foto di profilo delle operaie maggiori, sembra invece essere molto più liscia (ritornando al principio che da foto è estremamente difficile e spesso fuorviante).
Anche secondo Antonio diventa davvero opportuno valutare il tutto con gli esemplari sotto mano. Bisogna assicurarsi per bene che su quelle foto non stiamo guardando dei semplici "fantasmi".
Comunque, a proposito di
Pheidole interessanti e ricordando che
Pheidole è proprio il suo gruppo di studio attuale, Antonio mi ha indicato un suo piccolo contributo recente alla tassonomia della
Pheidole unicornis. Lo riporto anche a voi:
http://sisn.pagepress.org/index.php/nhs ... 012.203/16" onclick="window.open(this.href);return false;
Re: Myrmequiz
Inviato: 03/05/2017, 13:48
da winny88
Il professore Espadaler suggerisce, per il Brachymyrmex, di fare la diagnosi differenziale tra patagonicus ed obscurior. Secondo lui potrebbe trattarsi della seconda specie e vorrebbe conferma. In base ai caratteri differenziali che mi ha suggerito al momento convengo con lui, ma sarebbe opportuna qualche altra foto. In particolare una foto dorsale (dall'alto) del gastro di un esemplare, per valutare la pubescenza comparata di testa e primo tergite gastrico: molto simile in obscurior, come sembrerebbe dalle precedenti foto, sensibilmente più rada sul tergite rispetto alla testa in patagonicus. Altro carattere che sembrerebbe puntare sull'obscurior è la dimensione degli occhi, più grandi in patagonicus. Possibile avere qualche altra foto?
PS: sono richieste non mie, ma di una terza persona e fungo semplicemente da suo intermediario.
Re: Myrmequiz
Inviato: 12/05/2017, 12:19
da winny88
Mi occorrerebbe una risposta esplicita. Non riesco ad interpretare questa gif e comunque non vedo una risposta in fatti. Per me non fa troppa differenza aggiungere oppure no certi dati, ma il tempo stringe e devo dire agli altri cosa fare su questo punto.
Senza una risposta nelle prossime 72 ore dovrò per forza comunicare a Scupola ed Espadaler che questi dati ulteriori
non potranno essere trattati e che dobbiamo procedere. Ad ogni modo grazie dell'attenzione e degli sforzi già fatti.
Re: Myrmequiz
Inviato: 30/06/2017, 21:43
da winny88
Infatti è errato. Si spiega sicuramente con l'inadeguatezza degli strumenti di osservazione che avrà avuto Forel all'epoca per guardare un carattere così piccolo su una formica così piccola.
Sì, decisamente Brachymyrmex obscurior.
Purtroppo è tardi...
Re: Myrmequiz
Inviato: 28/08/2017, 8:09
da winny88
Sembrerebbe proprio una possibilità. L'insieme di colore più chiaro e incavo meso-epinotale molto netto rendono inevitabile prenderlo in considerazione. Quello che ancora non riesco a vedere bene è la pubescenza della fronte.
Mi piacerebbe poter controllare di persona i campioni, per poi eventualmente discutere quest'altra opzione col professore Espadaler.