Fa vedere una pupa non un uovo, comunque molto bello lo stesso.
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 14/05/2011, 12:24
da Formandrea
Ah, scusate per lo sbaaglio ç_ç
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 14/05/2011, 13:17
da riccardo85
Ma no... quale sbaglio, fa vedere molto chiaramente che le Lasius sono incapaci di passare dalla fase pupale alla fase adulta da sole, può essere un pro all'ipotesi di Dada.
Speriamo che l'esperimento di Luca abbia un esito visibile e quindi documentabile, ne potremmo ricavare qualcosa di molto interessante.
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 14/05/2011, 13:18
da tortadimucca
e tra l'altro è un video davvero interessante! bravo andrea!
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 14/05/2011, 13:21
da Formandrea
Grazie
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 14/05/2011, 16:24
da PomAnt
Alcuni bozzoli delle mie L.emarginatus non hanno sfarfallato prima della pausa invernale e a primavera ci sono arrivati morti, non so se può aiutare.
Ecco alcuni dei video che ho fatto sullo sfarfallamento, almeno quelli salienti.
anch'io avevo letto questa cosa del movimento ma poi sempre nel testo di Raignier ( ) ho letto questa cosa anche se mi lascia un pò perplessa...
"sotto quale impulso le operaie incominciano ad aprire i bozzoli?...vi è qualche segno che parte dall'interno del bozzolo? si penserebbe agli organi tattili, per il mezzo dei quali esse forse possono aver percepito un leggero movimento nel bozzolo. L'ipotesi sembrava la più verosimile fino al momento in cui nel nostro allevamento, dopo aver constatato che tutte le ninfe erano state uccise, vedemmo che qualche giorno più tardi improvvisamente le operaie incominciavano ad aprire i bozzoli come se si trattasse di liberare giovani formiche viventi: è evidente che in questo caso nessun movimento potesse essere presente"!
potrebbero in qualche modo aver imparato a calcolare il tempo?( non mi stupirei )
...è spiegato come postare un video youtube direttamente.
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 8:14
da PomAnt
mmm, dubito fortemente, nemmeno noi sappiano calcolare il tempo senza un'orologio. Penso sia l'ultima ipotesi. Possono esserci cause composite, per esempio se muoiono emaneranno un odore chimico riconoscibile.
Grazie per il link alla spiegazione sui video, vedrò di tenerlo a mente!
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 9:29
da riccardo85
Credo che intenda una sorta di orologio biologico interno, lo stesso che ci fa svegliare ogni mattina per andare al lavoro, o a scuola, magari 2 minuti prima della sveglia... e poi... si scopre che è domenica
Certo che avere questa percezione su 5 bozzoli in fase di fondazione potrebbe anche essere fattibile... ma invece qualdo la colonia è ben sviluppata e di bozzoli ne hanno un centinaio? la vedo molto problematica... a meno che ora non scopriamo anche che ogni operaia si occupa di un numero limitato di uova, larve, pupe, ignorando tutte le altre... ma anche ciò mi sembra alquanto improbabile.
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 10:08
da riccardo85
Ecco ora la mia teoria, ogni tanto me ne esco con qualche strampalata idea... prendendo in considerazione il fatto che le ghiandole per la produzione di odore sociale, come illustrava Dada qualche post indietro, nelle larve e quindi anche nelle pupe in fase di metamorfosi non sono sviluppate, e che quindi un'adozione da parte di una colonia diversa sia sempre fonte di successo proprio per questo motivo.
Ciò potrebbe far presupporre che l'apertura da parte delle operaie/regina del bozzolo, sia strettamente collegata alla conclusione dello sviluppo di tali ghiandole, quando la pupa a metamorfosi ormai completata, rilascia gia all'interno dell'involucro pupale (bozzolo) odore sociale.
Ora immaginiamo il bozzolo in questione come una specie di uovo, di gallina, tacchino, piccione, struzzo... quello che volete... per chi non lo sapesse l'involucro esterno ha dei piccoli pori che mermettono lo scambio di ossigeno con il feto che vi si trova all'interno.
Quindi collegando tutto insieme si arriva alla conclusione che... la pupa a fine maturazione comincia a secernere odore sociale gia dall'interno del bozzolo, tale odore traspirando da piccoli pori viene percepito dalle formiche = le formiche cominciano ad aprire il bozzolo e si occupano della nuova giovane operaia.
Certo però questo non spiega per niente come esca la larva dall'uovo
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 10:49
da tortadimucca
è una buona teoria,contando che anche le uova di gallina permettono scambi di gas con l'esterno in una pupa il compito è facilitato! anche se purtroppo sono tutte cose campate per aria...dovremmo essere in condizione di studiarle meglio :(
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 11:16
da PomAnt
l'odore sociale si acquista addirittura diverse ore dopo lo "sfarfallamento", infatti le F.sanguinea quando razziano le colonie di F.fusca portano via anche le operaie appena sfarfallate; quest'ultime appena arrivate nel nuovo nido cominciano ad ambientarsi senza nessun problema. Comunque possono esserci altri segnali chimici.
Re: dall'uovo alla larva...
Inviato: 15/05/2011, 11:48
da Luca.B
Confermo ciò che ha detto PomAnt...una formica appena uscita dal bozzolo, per diverse ore, è adottabile come un bozzolo o una larva...segno che non vi è ancora odore sociale.
Nel libro di Raignier "le formiche" parla anche della schiusa delle uova, descrivendo l'ipotesi iniziale in cui si pensava che l'uovo si trasformasse in larva.
Anche in tale libro parlano di osservazioni sperimentali sul campo in cui hanno assistito alla vera e propria schiusa delle uova in modo autonomo (quindi è la larva dentro che rompe l'uovo).
Inoltre hanno "stoppato" l'esperimento di osservazione che volevamo fare poichè affermano che senza cure da parte delle operaie le uova non giungono a maturazione (in qualunque caso lascio l'uovo che ho isolato e guardo...). Questo perchè il continuo leccare da parte delle operaie le tiene non solo pulite dall'attacco di batteri e funghi, ma le secrezioni vengono assorbite dall'uovo stesso e avrebbero un ruolo importante nello sviluppo.
Sono descritte anche differenze di grandezza tra uova più o meno "leccate"...proprio in funzione della quantità di secrezioni che vengono assorbite.
Quindi,a quanto pare, dai loro esperimenti le uova si schiudono e sono le larve, dall'interno, a romepere il guscio che, successivamente, viene mangiato.