Premetto che foto come queste
NON VANNO BENE (tra l'altro conviene sempre ritagliare l'immagine sul soggetto per caricare la zona giusta già ingrandita), devono essere più ingrandite e meno mosse perché altrimenti non si distinguono i dettagli microscopici che come accennavo costituiscono chiave tassonomica per distinguere i rappresentanti del genere Lasius.
orazio ha scritto:Grazie mille per il link! Io ridico emarginatus per quella escrescenza sotto il torace
Quella che tu chiami escrescenza è la coxa a cui si attacca il femore e che l'hanno tutte le formiche a cui non siano state amputate le zampe fin lì!
Angio ha scritto:Di certo non è una Lasius emarginatus . Ma dalla larghezza dell'addome a me sembra tanto una Lasius (Lasius) alienus
Non è un carattere specifico e costante di quella specie, in altre parole non è chiave tassonomica; magari fosse così semplice.
Angio ha scritto:Beh...schede per il riconoscimento di una Lasius non ne conosco. Però vediti la lista specie italiana, per ogni genere di Lasius vediti un'immagine vedi quale si avvicina di più alla tua regina e prova a sostenere un genere

Lasius è un genere e i suoi rappresentanti sono specie, che possono appartenere ai vari sottogeneri o gruppi di specie che li si voglia chiamare. Così si spara solo a caso e intervengo appunto per chiarire che purtroppo non è così che si opera per arrivare a identificare una specie. O meglio anche noi all'inizio da perfetti ignoranti provavamo a fare così senza arrivare mai ad alcuna conclusione corretta, semplicemente perché devi sapere quali particolari anatomici sono costanti e caratteristici fra molti che invece non lo sono affatto!
Tali particolari si definiscono chiavi tassonomiche e possono essere distintive di un qualsiasi livello di classificazione (famiglia, sottofamiglia, tribù, genere, sottogenere, specie). Nel caso paricolare che stiamo affrontando arriviamo con certezza a definire che sia
Lasius (Lasius) sp. perciò il sottogenere è definito con sicurezza e servono chiavi distintive che permettano di districarsi fra i tre gruppi di specie che abbiamo nelle nostrane:
- gruppo niger,
- gruppo brunneus,
- gruppo alienus.
La chiave per arrivare a uno di questi tre gruppi richiede di vedere chiaramente i peli sugli scapi antennali, normalmente io ci riesco con una buona lente (raramente in macro-foto molto spinte, ma spesso non bastano neanche le macro che metto io nei miei diari che sono molto più ingrandite di queste) e ovviamente guardando con un microscopio (anche giocattolo è sufficiente in genere per quanto faticherete).
Queste chiavi sono visibili solo con forti ingrandimenti perché si riferiscono alla disposizione e densità di peli microscopici: considerato che faticate a capire la difficoltà della cosa perciò vi metto a seguire un esempio di chiavi per distinguere due specie, solo per darvi un'idea di quale genere d'ingrandimento serve.

Tratte da Sifolinia's blog dove potete trovare la descrizione estesa delle chiavi fotografate.
Dopo tutto questo pippone tecnico io ti posso dire che direi siano comuni
Lasius emarginatus semplicemente per il torace rossastro.
