mayx ha scritto:Il legno che io sappia tende durante la notte a rilasciare parte del calore accumulato di giorno, quindi sicuramente rispetto all'esterno si parla di gradi in più.
ma il legno è un isolante..si riscalda e si raffredda velocemente e solo negli strati esterni, senò le piante si autobollirebbero......mi sa che ti confondi con il mare
Comunque volevo parlare di altro
Credo di essere uno dei più fortunati avendo nelle vicinanze (anche se a 20 km...) un bel querceto pieno zeppo di galle. Ho potuto osservare un pò i meccanismi della vita galla che secondo me è molto più dura di quella terrestre, è uno spietato inferno senza regole.
Sui rami varie specie di
Camponotus, Temnothorax, Crematogaster più quello che non ho visto.
Al suolo
Formica sp e Camponotus vagus o Aetiophis
Un semplice colpo di vento può far staccare una galla più vecchia e farla cadere al suolo con tutto il suo contenuto, dividendo la colonia in maniera spesso irreparabile: le predone Formica sp, grandi e nere si muovono velocemente e agilmente sull' humus, rintracciando in breve tempo e con un veloce metodo di reclutamento qualunque cosa si muova.
La prima galla contenente
C.truncatus che ho lasciato semiaperta al suolo, è stata rintracciata e pulita del suo contenuto il tempo di una....PP
ho quindi deciso di chiudere con del nastro carta le galle occupate ma inutili ed appenderle agli alberi.
Le occupanti di una galla integra caduta al suolo potrebbero anche resistere fino alla notte ed approfittare per tornate su un albero ma in caso di galla danneggiata...è morte certa.
Non ho aperto galle a caso, ho scelto3-4 alberi ed esaminato solo quelli.
E' primavera, molti cipinidi sono usciti ma le formiche non anno ancora sciamato quindi un 1/3 delle galle bucate è vuota. 1/3 occupa regine in fondazione1/3 delle quali vive 2/3 morte per muffa o vittime di ragni.
l'ultimo 1/3 è abitato da colonie...
i pericoli sono cosi tanti che ci sono più galle che colonie
Forse è proprio per avere una probabilità in più che specie come
Camponotus e Crematogaster, decisamente monoginiche in altri ambienti, sembrano collaborare in questi ambienti più ostici, almeno in fase di fondazione...chissa è cosi facile che una colonia perda la propria regina in questo mondo che penso possa accadere di tutto pur di conservare la continuità