Vedo che sta nascendo un accanito diverbio tassonomico
nylanderi/ligniperda.
Innanzitutto in Sicilia sono comunissimi i
nylanderi e rarissimi i
ligniperda (confinati forse ad alcune zone isolate di alta quota, come per esempio l'Etna). Basterebbe anche solo sapere l'altitudine del ritrovamento. Se trattasi di pianura/costa (come la Sicilia sud-orientale) da cui scrive icomix è praticamente certo che non ci troviamo un
Camponotus ligniperda. Poi ricordiamoci che i
nylanderi sono terricoli e i
ligniperda arboricoli e il ritrovamento a fondare sotto un sasso (da un bel po' di tempo visto che entrambe le specie sono sciamate l'anno scorso) davvero fa pensare più (ma non esclusivamente) ad una specie terricola. Già solo tutte queste considerazioni ci fanno dire che le probabilità a priori sono almeno 95%
nylanderi e 5%
ligniperda.
Poi... Dalla foto possiamo cogliere pochi particolari in realtà non assoluti. E' vero che il sottogenere
Tanaemyrmex (a cui appartengono i
nylanderi) ha in media regine con il gastro più globoso e possente rispetto al sottoenere
Camponotus propriamente detto (a cui appartengono i
ligniperda); è vero anche che il colore della foto sembra arancione e non rosso e con una distribuzione più vicina a
nylanderi, ma è anche vero che dalla qualità delle foto non possiamo esserne certi e poi per avere la sicurezza bisognerebbe osservare particolari anatomici oggettivi e inequivocabili. Icomix, se puoi fare una bella foto nitida e ravvicinata della testa ci leviamo il dubbio con certezza

.
Detto tutto questo, come si sarà intuito... Per me è un
Tanaemyrmex tipico siciliano e il dubbio, data la scarsa qualità soprattutto dei colori della foto, al massimo è tra
nylanderi e
barbaricus e non con
ligniperda 