Non vorrei dire una stupidata, perché la memoria fa presto a equivocare, ma
C. marginatus mi pare fosse una di quelle specie di recente sottomissione a cui accenava il dott. Rigato a Entomodena (aprile 2013). E se non sbaglio diceva che la distinzione non era così difficile e mi pare dipendesse dal colore chiaro nelle zampe.
Oh!

Può anche essere benissimo che mi confonda (ma mi è rimasto il concetto di qualcosa che aveva a che fare con "margine/giallo") e parlasse di qualche endemismo di
Aphenogaster, in ogni caso ci aveva esortato a indagare sulla distribuzione di specie poco note come quella. C'era anche
feyd, quando ne parlava non so se tu ricordi meglio...
Comunque visto che ho riportato
il caso simile a cui avevo accennato, incuriosito mi son messo a cercare un po' in giro e forse si può aggiungere pure qualcosa altro a quello che hai detto,
winny88.
Sul solito
sito del francese con le chiavi dicotomiche sembra saltare fuori che la livrea delle operaie sia importante per distinguere all'interno del sottogenere. Pare chiaro che le operaie di
C. sylvaticus siano caratterizzate dalla livrea bicolore con torace e zampe marrone chiaro (e qualche accenno di colorazione sembra ci sia anche negli esemplari morti su Antweb). Quindi potrebbe essere più facile scartarle ad occhio.
Per
C. universitatis ho trovato solamente
un riferimento degli spagnoli e
altre immagini qui: a vedere entrambe le fonti sembrerebbe che le operaie abbiano un caratteristico (

) colore marroncino (putroppo non ci sono su Antweb).
Forse a sostegno dei miei ricordi
vaghi, mentre scrivevo, ho trovato anche
quest'accenno in cui c'è una foto di un operaia con le zampe gialle che s'ipotizza possa essere ascrivibile proprio a
C. marginatus; sbaglio o l'utente che lo afferma è un mirmecologo (l'ho già sentito Mei)!
Ricapitolando con le operaie completamente nere, aventi pelosità bronzea sull'addome si restringerebbe abbastanza facilmente a
C. aethiops nel caso si distinguesse la carenatura verticale sul clipeo, inoltre pare un'altra chiave restrittiva sia la pelosità sulle guance (e i miei esemplari sembrano corrispondere, presumo anche la tua
Luca.B).
Resto quindi anch'io su
Camponotus cf. aethiops anche se in un primo momento avevo osservato una scanalatura profonda sopra il propodeo in un'operaia (
Camponotus sylvaticus), ma che ora penso rientri nella variabilità specifica della specie più facilmente ipotizzabile..
Se c'è altro da suggerire sull'identificazione
scrivetemelo pure di là, che non l'ho messa nella sezione giusta solo per non doverla spostare poi in un secondo momento...