Aggiornamento del 24/05/2011
La metodologia "classica" di fondazione ha fallito miseramente. Le 3 regine in mio possesso sono morte tutte senza fondare.
Da osservazioni sul campo ho notato diversi particolari:
1) E' una specie prevalentemente notturna (inizia a girare fin dal crepuscolo);
2) La regina fonda in semiclaustralità (infatti ne ho incontrate più volte in giro a caccia);
3) Ha una predilizione per il legno di quercia in decomposizione (infatti caccia sempre su questo tipo di tronco o nei paragi);
4) Le regine tendono a restare nei paragi di nidi già avviati di
Camponotus fallax;
5) Sono particolarmente "fotosensibili" e non solo le regine vanno a caccia principalmente quando la luna è piena o nei giorni appena prima e dopouna luna piena...ma proiettando una luce artificiale bianca sulle superfici, ne sono particolarmente attratte. Forse la luminosità della luna gli permette una caccia migliore...è comunque un comportamento caratteristico di molti animali notturni.
Ciò che mi ha colpito è stato l'osservarle spesso intorno all'entrata di una colonia di
Camponotus fallax già ben avviata. I tentativi di penetrare nella colonia venivano stroncati dall'uscita di operaie che scacciavano le giovani regine.
A quel punto ho immaginato il motivo del fallimento nel modo di fondare "classico" della provetta.
Ho quindi prelevato una regina e l'ho messa nuovamente in provetta. Ho rivestito la provetta di sughero (come faccio per le specie arboricole). Ho quindi posto degli insetti nella provetta...ma non li ha calcolati.
Ho poi fatto questa osservazione:
Le regine hanno un addome non particolarmente grosso rispesso alle
Camponotus che depongono in claustrale. Questo spiega la semiclaustralità ed il bisogno di cacciare. Inoltre il tentativo di insediarsi in un nido già avviato mi ha spinto a pensare che avesse bisogno di "aiuto" in fase di fondazione. Se fosse stata come una
Polyergus rufescens, avrebbe avuto ormoni tali da penetrare senza problemi nel nido. Allora ho pensato che, forse, il suo scopo era volto solo al prelievo di qualche pupa o larva da portare via con se come prima generazione...magari sfruttando un momento di distrazione delle operaie del formicaio.
Ho quindi provato a inserire dei bozzoli di
Camponotus vagus di prima generazione nella provetta. Risultato: le ha completamente ignorate!
Ho provato ad inserire larve sempre di Camponotus vagus...risultato: ignorate anche queste.
A quel punto ho voluto provare a ricreare la situazione di "predazione", però in cattività. Così ho preso un contenitore vuoto, ho messo uno strato di terra con sopra uno strato di foglie di quercia e dei rametti in decomposizione di quercia (così da riprodurre il suolo dove l'avevo prelevata). Dopo aver sterilizzato il tutto nel microonde (per evitare attacchi di acari rossi comuni in oasi) ho messo le larve ed i bozzoli in un buco fatto su uno dei tronchi e ho poi posto la regina dentro .
(
foto del buco in cui avevo posto larve e bozzoli)
Risultato: la regina ha girato diverso tempo tra i tronchi e le foglie...sembrava rinata. Si è poi avicinata al buco ed ha afferrato immediatamente la prima larva, portandola via con se in un altro buco. E' tornata al primo buco e, una alla volta, ha rubato tutte le larve e bozzoli che ha trovato (2 bozzoli e 3 larve).
Da ieri segue le classiche cure parentali di tutte le regine.
(
foto del buco scelto dalla regina intenta nelle cure parentali)
A quanto pare, quindi, è una specie che necessita di un ben definito ambiente e di particolari meccanismi comportamentali (l'infiltrarsi in un nido per rubare larve e bozzoli) in fase di fondazione.
Chiaramente sono semplici osservazioni e, magari, ci sono dietro spiegazioni che io non ho ancora colto (avendo avuto poche esperienze con questa specie).
Ma credo che tutto questo possa essere di aiuto per chi, in futuro, si troverà con regine neo sfarfallate di questa curiosa specie.
Non mettetele in provetta semplicemente...si lasceranno morire...bisogna riprodurgli una situazione molto naturale e dare la possibilità di girare e cacciare.
Al prossimo aggiornamento...
