Re: accoppiamento o clonazione, richiesta chiarimenti
Inviato: 20/05/2011, 13:54
In apparenza hai ragione...ma ha un senso anche ciò che dici sulla base del criterio di selezione naturale di cui parlava dada.SimoneSantini ha scritto:
qui non sono d'accordo io , il brutto o il bello come lo consideriamo noi è solo una forma presa oggi , ma non fa più neanche tanto testo , dato che basta che un brutto ha i soldi , e si riproduce lo stesso![]()
non credo che migliaia di anni fa l'uomo si accoppiava solo tra esemplari "più belli" anzi su quasi tutte le selezioni ogni tanto bisogna rimetterci un brutto per migliorare e fortificare il sangue
W i brutti![]()
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Proprio mio fratello (psicologo) ha fatto la tesi sui criteri di selezione del partner nella razza umana in un intervallo di tempo dai 20 ai 60 anni (se non ricordo male l'intervallo di tempo
Il dato che è venuto fuori rispecchia meccanismi naturali di selezione riscontrati in tutti gli organismi che compiono riproduzione sessuale...e mostra le "falle" dell'influenza della monogamia imposta dalla società umana che conosciamo (falle associate ad un discorso di selezione naturale...infatti la specie umana geneticamente rappresenta quella più debole e ricca di falle...proprio perchè le regole sociali adottate vanno contro natura e contro una seleziona naturale che porterebbe ad un rafforzamento della razza).
Nella specie umana, infatti, si notano due criteri predominanti di selezione del partner (differenti in base al sesso):
1) maschi: selezionano la partner in base alla bellezza estetica;
2) femmine: selezionano i maschi in base allo "status sociale" (quindi tipo di lavoro, conto in banca, importanza sociale ecc...).;
Questo perchè?
I maschi, a livello statistico, selezionano le femmine sulla base dell'aspetto fisico poichè l'aspetto fisico è indice di maggiore salute fisica...quindi, dovendo il maschio selezionare una femmina che consenta alla sua progenie di essere sana, seleziona un riproduttore in apparenza più sano possibile (qui, purtroppo, entrano in campo anche le influenze sociali che ci fanno credere che una ragazza magra e formosa è più in forma di una ragazza formosa...un tempo era l'opposto).
Le femmine, sempre a livello statistico, selezionano il maschio sulla base dello status sociale, poichè da esso dipenderà la sopravvivenza di se stessa e della sua prole. Quindi cercano il partner che può avere più probabilità di mantenere i propri figli...quindi portare avanti la discendenza.
Romantico...vero?!?
Questi meccanismi sono più o meno uguali a quelli che avvengono tra i riproduttori in natura. Poce differenze nate dal fatto che la maggior parte delle specie non presenta una diversificazione fenotipica così elevata come quella uumana.
Il concetto di base non cambia però.
Anche in natura le femmine si "concedono" al partner dominante...il "maschio alfa", poichè questo è il top dello status sociale e mediante le battaglie per ottenere questo primato rispetto agli altri maschi, ha dimostrato di essere in grado di proteggere e tutelare la femmina e la prole da eventuali minacce (insomma si potrebbe paragonare al riccone che si è creato la sua fortuna e la mostra come un maschio alfa). Inoltre il maschio alfa è anche fisicamente quello "migliore", con il piumaggio più bello, i colori più vividi e la forza maggiore...proprio perchè sono le sue armi per raggiungere lo status di maschio alfa e sbaragliare la concorrenza (così come un imprenditore che ha saputo creare la propria ricchezza mostra di possedere doti migliori e più vantaggiose).
Per i maschi la cosa si complica...poichè c'è il discorso dell'influenza sociale.
I maschi degli animali, infatti, in natura seguono una linea che poi è anche la linea che seguirebbe il maschio della specie umana se lo si liberasse dai condizionamenti della società...cioè riprodursi con quante più femmine possibili poichè, in questo modo, ha più possibilità di trovare un esempolare sano e che gli dia una discendenza migliore...oltre al diffondere maggiormente il proprio patrimonio genetico.
Quindi Simone, ciò che dicevi è una realtà che conferma l'istinto naturale e "animale" nella ricerca del partner da parte del sesso femminile...più soldi= status sociale più elevato=più possibilità di esser emantenuti= ci faccio un figlio.
NB: E' un discorso di tipo etologico,istintivo e inconscio...in cui ho tenuto da parte principi, valori, etica e influenza sociale. Rappresenta quindi un dato statistico che non tiene conto della società...sebbene mostri anche molte risposte (come il perchè c'è da sempre il tradimento e oggigiorno sempre meno coppie fisse...si sta solo tornando ad una istintività più naturale e animale)