Raid di Strongylognathus su Youtube

Sezione dedicata allo studio scientifico delle formiche.

Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda Antipodean » 23/07/2017, 19:18

Ciao a tutti,

mi sono imbattuto su questo video su Youtube ed e' impressionante, in particolare perche' sembra che a differenza dei raid di Polyergus dove le perdite sia per le razziatrici che per le vittime sono abbastanza contenute i raid di Strongylognathus sembrano essere dei bagni di emolinfa ...

https://youtu.be/5iOZG3KkjX4
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 23/07/2017, 20:06

Infatti non ha l'aspetto di un raid di dulosi. Somiglia molto di più ad una classica battaglia territoriale tra Tetramorium, in questo caso combattuta tra Strongylognathus e Tetramorium. Non ha davvero senso una carneficina del genere per una dulosi da parte di una specie che è obbligata a farlo (dato che tra gli Strongylognathus quelli che fanno dulosi sono quelli che uccidono la regina della specie ospite e quindi per loro è indispensabile il rifornirsi, esattamente come per Polyergus). E' come buttarsi la zappa sui piedi. I raids delle specie che invece hanno una dulosi facoltativa (come le Raptiformica) sono più cruenti, perché queste specie possono permettersi di più di danneggiare il bersaglio, ma comunque non sono così devastanti. Poi se fosse dulosi qualche operaia che trasporta pupe e larve la vedremmo, invece non ce ne è neanche una. Secondo me è una battaglia territoriale.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda Antipodean » 24/07/2017, 14:58

Winny osserva il video a questo punto e magari cambi idea,

https://youtu.be/5iOZG3KkjX4?t=386

inoltre le perdite se vedi sono quasi esclusivamente tra i Tetramorium.

Considerando che la densita' di nidi di Tetramorium e la loro velocita' di crescita potrebbe essere possibile che gli Strongylognathus facciano dei raid sanguinosi.

Personalmente non ne ho mai visti in natura per cui non mi posso sbilanciare, ma questo per il fatto che gli Strongylognathus sembrano procedere abbastanza incolonnati e diretti verso l'entrata del nido dei Tetramorium e che il numero delle perdite e' altamente sbilanciato (diciamocelo e' proprio un massacro) potrei anche credere che si tratti di un raid, d'altra parte per le schiaviste e sufficiente ottenere un numero sufficiente di schiave per rimanere allo stesso livello di popolazione o avere una leggera crescita.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 24/07/2017, 15:20

A quel minuto non è una larva/pupa, ma una pietruzza direi. Infatti la abbandona. Le perdite sono quasi solo tra i Tetramorium perché gli Strongylognathus sono più grossi e forti, stesso motivo per cui riescono a fare i raids. Lo stesso discorso della densità dei nidi dei bersagli rispetto a quella dei parassiti vale per qualunque altro parassita, eppure non fanno così. Resto dell'idea che mi sembra proprio una battaglia.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 24/07/2017, 15:33

Poi non è neanche vero che le perdite sono solo tra i Tetramorium. Guarda proprio verso la fine del video: c'è un mare rosso di cadaveri di Strongylognathus. Mi sembra anche troppo dispendioso per essere un raid. Del resto i raids mirano proprio a portare lo scompiglio nel nido dei bersagli piuttosto che a ingaggiare lotte, proprio per evitare tutte queste perdite.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 24/07/2017, 15:54

L'unica teoria che mi viene in mente per spiegare questa situazione come un raid è che almeno questi Strongylognathus abbiano un metodo diverso rispetto a quello degli altri schiavisti: invece che fare piccoli prelievi abbastanza frequenti, ne fanno uno solo molto sporadico, tipo anche uno solo all'anno. E in questo raid il loro scopo è sterminare un'intera colonia bersaglio, per poi appropriarsi di tutta la covata. In questo modo forse c'è un bilancio economico positivo in tutto: tutta quella covata gli basta per avere schiave per un intero anno, le perdite possono essere affrontate perché poi c'è un intero anno per coprirle, e distruggere una sola colonia di Tetramorium all'anno è un sacrificio che possono permettersi perché mentre sterminano tutte le colonie alla loro portata, saranno passati anni, tempo sufficiente per ripopolare la stessa area. Se la mettiamo in questi termini diventa ragionevole. Quindi potrebbe essere che in questo momento del video siamo nella fase dell'estinzione della colonia bersaglio e pensano solo a questo, mentre la fase dei "prelievi" verrà dopo.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda Antipodean » 24/07/2017, 17:15

Credo che infatti sia cosi', una grande battaglia, grande razzia e tranquille per un po', d'altra parte anche nella migliore delle ipotesi e tentando di scompigliare le avversarie non riesco a vedermi i Tetramorium scansarsi di fronte ad un raid.

Le Formica (Serviformica, forse eccetto la F. cinerea) hanno colonie numericamente molto inferiori numericamente e questo spegherebbe la diversa strategia dei Polyergus e delle F. sanguinea, ed e' probabilmente pure la ragione per cui non vi sia dulosi ma solo parassitismo nei Lasius, altrimenti grazie all'acido formico il massacro sarebbe tale che le perdite delle razziatrici sarebbero troppo alte.

Ho visto L. neglectus razziare nidi di L. emarginatus (come battaglia territoriale ovviamente) e il terreno alla fine era un tappeto di migliaia e migliaia formiche morte.

Comunque sia e' una battaglia spettacolare e non avevo mai visto gli Strongylognathus in azione, e davvero mettono in uso efficacemente quelle mandibole appuntite.

P.S.: avresti un'idea di quali Strongylognathus possano essere essendo il video russo, purtroppo non lo saprei tradurre quindi anche ci fosse una indicazione di localita' non avrei idea dove trovarla, e la Russia e' grandina ...
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 24/07/2017, 17:37

Riflettevo proprio sul fatto che noi non siamo abituati a queste scene e sulle differenze tra gli Strongylognathus. Non siamo abituati perché i nostri Strongylognathus (almeno i più comuni, in primis il testaceus) non sono schiavisti, ma parassiti sociali permanenti.

In base a queste differenze etologiche noto due grosse differenze con questi qui: che i nostri sono più piccoli e molto meno numerosi. Quando ho trovato colonie infestate qui c'erano davvero poche operaie di Strongylognathus, assolutamente mai una quantità notevole come quella di questi del video. Il motivo mi sembra ovvio: se sono uno schiavista e faccio dulosi, specialmente così cruenta, devo avere grossi numeri, se sono un "tranquillo" parassita sociale permanente, non ho bisogno di alti numeri, anzi, dato che le mie operaie sono praticamente superflue, meno ne produco meglio è nel bilancio energetico della colonia, meglio spendere per produrre operaie ospiti che lavorano.

Stesso per le dimensioni: divento un po' più grande dell'ospite solo se devo essere più forte di lui, altrimenti mi conviene essere più piccolo. Ed infatti gli Strongylognathus che ho trovato erano sempre sensibilmente più piccoli dei Tetramorium del gruppo caespitum che avevano parassitato (ad eccezione del pisarskii che mi ha sorpreso: grande almeno quanto l'ospite).
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 25/07/2017, 10:03

Ciao, Elena!

Non sono d'accordo con queste proposte di determinazione. Inoltre i ragionamenti geografici vanno approfonditi un po' di più.

Lo Strongylognathus direi che sicuramente non è il karawajewi (così come palesemente non è testaceus), dato che leggendo la letteratura ed osservando i campioni si evince che è una specie vicinissima al testaceus stesso: operaie molto piccole (intorno ai 2,5 mm, sensibilmente più piccole di un Tetramorium medio), colore ocra pallido e con il margine occipitale molto concavo e gli angoli occipitali allungati (in maniera analoga al testaceus). Non è proprio la specie che stiamo osservando in questo video e nel tuo fotogramma. Inoltre c'è da aspettarsi che anche il karawajewi, in funzione della sua "pochezza" anatomica, sia un parassita sociale permanente e sospetto, per analogia col testaceus, dei Tetramorium del gruppo caespitum.

Mi sono dovuto andare a leggere un po' di letteratura (cercando anche di districarmi faticosamente col cirillico di Radchencko) per cercare di farmi un'idea delle opzioni. Innanzitutto la località tipica dello S. cheliferus è proprio in Ucraina e questo dato va tenuto presente. Però si tratta di un'altra specie piuttosto piccola ed apparentemente remissiva, così come anche l'arnoldii. Tenderei a scartarli entrambi.

La specie per cui trovo un forte riscontro e mi sono convinto possa essere la più probabile è lo Strongylognathus christophi. Innanzitutto, piccola nota geografica: la località tipica è Sarepta sul Volga, si tratta quindi di una specie caucasica, per cui è più che verosimile la sua presenza in quella zona sul Mar Nero. E l'habitus (simile a quello dello S. huberi per come è descritto) è perfettamente corrispondente a quello delle formiche di questo video: sono Strongylognathus enormi e ben piazzati, anche più di 3,5 mm, più grandi di un Tetramorium medio, con la testa a margini laterali paralleli ed occipite poco concavo e colorazione corrispondente. Questo sì che sembra proprio uno Strongylognathus capace di fare qualcosa del genere... Credo sia la specie più probabile.

Per i Tetramorium, difficile fare ragionamenti, ma io confido intuitivamente sempre di più in una specie del gruppo caespitum o moravicum.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 25/07/2017, 10:48

Continuando a cercare, come altra opzione verosimile per lo Strongylognathus c'è il rehbinderi. Altra specie caucasica molto simile al christophi, e infatti inizialmente descritta come sua variante. Direi che siano le due specie più accreditate. Il christophi però sembrerebbe essere quello con distribuzione più ampia, dall'est Europa al Turkestan, quindi il più probabile.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda Antipodean » 25/07/2017, 15:24

Grazie,

infatti avevo chiesto un aiuto per l'identificazione dopo aver guardato antweb ed aver escluso tutte le specie che avevano fotografie, ed i due senza foto erano lo Strongylognathus cheliferus e lo S. arnoldii per quanto riguardava la Russia. Concordo guardando antweb che lo Strongylognathus rehbinderi sia un buon candidato anche perche' lo S. christophi sembra essere molto piu' opaco ed e' per questo che non lo avevo considerato. Ma da foto ad esemplare preparato l'aspetto puo cambiare di molto.

E grazie ad Elena per l'abilita di estrarre metadata ... poi magari mi dici come faccio a scoprire l'esatta localita in cui il filmato e' stato fatto.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 25/07/2017, 15:52

Per il christophi ci sono due specimens fotografati, entrambi tipi (quindi entrambi attendibili per determinazione), ed una cosa che avevo notato è proprio che uno è subopaco e l'altro è molto lucido. Di solito, per esperienza, quando capita una cosa del genere, è quello più lucido che è alterato perché la chitina si è "livellata" col tempo. Inoltre nella descrizione della bestia, l'aggettivo è proprio subopaco, quindi mi sa che il carattere "vero" è questo. Però, sempre per esperienza, la resa di un video (soprattutto come questo a bassa risoluzione) sull'effetto ottico della chitina spesso fa prendere proprio fischi per fiaschi.

Anche il rehbinderi in realtà dovrebbe essere subopaco, simile al christophi, ed eventuali effetti fuorvianti degli esemplari di AntWeb mi sa che sono da attribuire allo stato di conservazione. Del resto a parte questi due, apparentemente non ci sarebbero atri buoni candidati noti. Tendo quindi a dare credito all'ipotesi che l'effetto ottico del video sia un po' alterato e li faccia sembrare più lucidi di quanto non siano. Lo stesso infatti capita con quei Tetramorium, che dovrebbero essere invece estremamente rugosi.

Credo che convenga considerare al momento come matching migliore lo S. christophi. Senza campioni in mano comunque non è mai possibile azzardare una determinazione certa di questo tipo.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 25/07/2017, 16:46

Ok, piccolo contrordine per i due specimens tipici di "christophi" di AntWeb. Come al solito si tratta di un'imprecisione di AntWeb. Il secondo, quello lucido, non è uno dei tipi del christophi, ma un sintipo dello Strongylognathus huberi var. ruzskyi Emery, 1909. Si trova tra i campioni di christophi (secondo me barbaramente) perché lo S. ruzskyi (elevato successivamente a specie valida) è attualmente in sinonimia col christophi (Radchenko, 1991b). E secondo me AntWeb sbaglia a mettere i campioni tipici di altri taxa caduti in sinonimia tra quelli del sinonimo seniore. Si crea confusione come in questo caso.

Comunque ecco svelato il mistero del perché è molto diverso dall'altro campione: secondo me non è conspecifico! Confrontando il sintipo del christophi e il sintipo del ruzskyi mi sembra palese! Scultura diversa, soprattutto della testa (striata e foveata nel primo, liscia nel secondo), solco epinotale diverso, forma del peziolo diversa, sembra proprio un'altra bestia. Non so cosa ci abbia visto Radchenko per assimilarlo al christophi... A me non sembrano sinonimi (e stiamo ragionando su due sintipi, niente di peggio di quanto possa aver fatto Radchenko).

Comunque, se a questo punto volessimo valutare se aggiungere questo S. ruzskyi ai possibili candidati... difficile deciderlo! I tipi di Emery provengono dagli Urali, abbastanza lontano dalla Crimea e, data la sinonimia attuale, con altre località di raccolta del ruzskyi difficili da rintracciare in letteratura, e quindi con areale difficile da definire.

Purtroppo la letteratura tassonomica è così: piena di buchi e incertezze. Ecco perché si fanno continuamente revisioni...
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda winny88 » 25/07/2017, 23:39

Elena Regina ha scritto:Però perché escludere T. chefketi?


Non lo escludo. Come si fa ad escluderlo da immagini così?

Dico semplicemente che ad intuito è più probabile un Tetramorium tra i più comuni ed ampiamente diffusi nel paleartico, dato che un parassita ampiamente diffuso nella stessa zona ha probabilmente avuto origine simpatrica proprio partendo da questi ospiti. Infatti, almeno da noi, quando si trovano degli Strongylognathus, li si trovano quasi sempre in colonie di Tetramorium del gruppo caespitum. Il mio ragionamento è semplicemente probabilistico.
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Re: Raid di Strongylognathus su Youtube

Messaggioda MikyMaf » 26/07/2017, 8:43

Scusate la domanda un po' ot, come mai c è tutta questa "confusione" sulle specie di Strongylognathus? Sono particolarmente difficili da identificare?
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