quercia ha scritto:quello che vedete voi accade a 800 km da me, in un clima più continentale ed un'altra vegetazione.
da me era un immenso querceto fino al disboscamento massiccio in tarda età medioevale e penso che le formiche siano fatte per adattarsi, sicuramente si sono adattate ad altre piante non credo si siano estinte perchè le hanno tolto le querce....
anche le robinie fanno dei frutti rotondi ed anno degli anfratti e delle spine simili a quelle dell'acacia, magari venendo a mancare le galle si sono adattate benissimo a questi altri alberi
magari è semplicemente un'altra specie
cercherò di fare altre foto
Medioevo è decisamente molto tempo...credevo che il disboscamento fosse più recente.
Alcune formiche è vero, hanno grandi capacità adattative...ma se penso a come sta morendo la colonia di Myrmica rubra a causa dell'ambiente non consono.
Pensiamo poi a formiche come la
Formica rufa con specializzaziono legate proprio al tipo di albero che usa per il formicaio.
Non so...sono perplesso.

Ciò che mi lascia maggiormente perplesso è l'indole.l Io ho visto le
Camponotus fallax e scappano davanti anche la loro ombra.

Considera che solo per aver mosso qualche foglia ai piedi del tronco che usano come nido, sono scappate di corsa nel formicaio...e le ho viste scappare persino davanti le
Dolichoderus quadripunctatus.
Ad ogni modo credo che più che foto, alla prima occasione non sarebbe male mandare qualche campione di operaia...è l'unico modo per essere certi che si tratti di
Camponotus fallax nonostante i nidi atipici in cui le hai viste e il comportamento decisamente troppo aggressivo.
sarebbe molto interessante documentare una variabilità così spiccata ed un adattamento così particolare.
