quercia ha scritto:
Alla fine, quasi tutto corretto dal punto di vista di un osservatore se non fosse per il tono e le pretese da lavaggio di cervello ma a volte una virgola messa (volutamente o no) al posto sbagliato, virgola, può cambiare tutto il senso della frase, virgola
Che vogliate o no darmi del pazzo, datemi motivazioni concrete, senò non rispondo.
Ps : il punto del messaggio è il lavaggio del cervello quindi rispondete ad A almeno con B, non con PQRSTZ, grazie
Non ho visto il filmato perché a me non funziona

(no, non chiedermi se ho un'estensione che blocchi i video avventisti..

), ma immagino il genere da quello che descrivi e da quello che avevo visto citato da Pomant nella precedente discussione molto simile a questa. In quella non avevo partecipato perché condivido le preoccupazioni già espresse cautamente da qualche "persona moderata" sull'utilità di queste discussioni e lo dico anche avendo già visto questo fenomeno tornare 2-3 volte qui sul forum con esiti analoghi e poco utili.
Provo a risponderti, però, per mettere la questione su un altro piano e cercare di risolvertela un minimo.
Io sono fermamente convinto (probabilmente per formazione mentale) che si debba sempre essere molto scettici nei confronti di chi pensa di avere la verità in tasca per ogni cosa, le risposte sicure a tutto e simili, cioè di chi in generale parla sempre e solo per ASSOLUTI. Qualsiasi persona dotata di intelletto e un minimo di esperienza può capire, applicando un po' di logica e psicologia, che un video come questo e il precedente che ho citato, dietro un'apparente apertura tendono ripetutamente a suggerire e proclamare un punto di vista assoluto che altro non è che una risposta a pseudo-domande retoriche già predefinite a priori. Penso tra l'altro che sia scorretto che per queste cose si usino i termini "documentario" e "scientifico", nel primo caso perché documentare un fatto è ben diverso che dare un opinione al riguardo e nel secondo perché il metodo scientifico dovrebbe essere quanto c'è di più in antitesi con i PREGIUDIZI e gli ASSOLUTISMI. Questo non significa che il metodo scientifico sia facile da applicare sempre e correttamente: anche gli scienziati possono avere pregiudizi o perfino barare! Sono né più né meno pur sempre anche loro esseri umani ("umani, troppo umani" per fare una citazione

) e possono pure loro avere le loro opinioni precostituite e poco razionali. Quindi vi prego di non mettere troppo agli estremi chi crede in qualcosa riguardo alla propria spiritualità e chi no, perché dopotutto ragioniamo più o meno tutti con la stessa tipologia di cervello e facendo le stesse semplificazioni.
Dicevo quindi che io ho una ben precisa opinione su questo genere di video che non è molto distante dalla tua
quercia (quindi sì se è come dici è roba da "lavaggio"), TUTTAVIA sono anche del'opinione che alla fine abbiamo conquistato la libertà di pensiero e che se qualcuno decide di credere a qualsiasi cosa può farlo e persino arrivare al limite che ti preoccupa di spiegare tutto con questa credenza. So solo che di certo non sarei migliore di certi integralisti religiosi, se mi mettessi a giudicare in maniera assoluta chi usa questo metodo di pensiero assolutista. Ti dirò di più, se proprio una persona nella sua vita ha questo bisogno incolmabile di andare a proclamare in giro così fermamente ciò in cui crede, non trovo ci sia nulla di male se lo fa, purché non lo faccia recando danno agli altri ovviamente. La questione dal mio punto di vista è perfino un problema mal posto, perché se ci sono persone sempre convinte di essere a priori nel giusto in assoluto e invece io personalmente credo che siano possibili più risposte relativamente a quello che si affronta, allora perché mai dovrei sentire l'esigenza incolmabile pure io di convincerle del contrario come loro? La tolleranza del pensiero degli altri non è una
possibile risposta che scelgo fra tante di darti, ma è semplicemente la naturale conformità di un pensiero più aperto.
Poi certo non sempre è facile tenersi a distanza: siamo sempre tutti esseri umani e domani ci staremo ancora a infervorare su questioni analoghe..
Pomant ha scritto:Io credo nell'evoluzione, ma effettivamente la trasformazione ed i salti di specie restano un mistero per me...
Io non credo all'evoluzione e NON CREDO a metà delle teorie della fisica moderna che fanno parte del mio ambito di studi, penso semplicemente che siano le spiegazioni al momento più utili per descrivere i fenomeni che formalizziamo nel nostro modo di ragionare da uomini del XXI secolo. Tra qualche centinaio di anni ci saranno teorie più affinate e che meglio formalizzano questi fenomeni, così come ho visto innumerevoli esempi di teorie passate che erano perfette al loro tempo per descrivere fenomeni osservati in maniera più approssimata.
Penso anche io, come chi te l'ha fatto notare, che credere sia la parola meno opportuna che si possa accostare ad una teoria scientifica. Sì io non credo a cose che ormai perfino l'immaginario comune dà per scontate come le rappresentazioni degli atomi a palline (fatte di altre palline subnucleari) o esempi simili, quelle sono solo descrizioni utili in un certo contesto alla nostra mente che ha bisogno di ragionare per gradi e similitudini..
Pomant ha scritto:Persino gli scienziati si fidano di chi è stato prima di loro... non possono verificare tutte le scoperte che gli hanno portati fino quel punto.
Permettimi di dissentire, visto che per metà di un qualsiasi corso di studi in una materia scientifica ti fanno dimostrare e sperimentare (spesso n-volte) cose che qualcuno prima di te ha dimostrato. Se sei un matematico un teorema lo puoi, anzi, per impararlo, LO DEVI tu provare in prima persona, se sei un fisico/chimico gli esperimenti li devi ripetere se vuoi comprenderli, se sei biologo/medico quello che c'è dentro e come si esprime nella pratica lo devi andare a vedere.
Pomant ha scritto:Potremo dire che la fede è l'unico metodo di indagine cui non potremo fare a meno.
La fede non è un metodo d'indagine, quelli lo sono il ragionamento induttivo e deduttivo (ed entrambi si basano su osservazione e somiglianze), però hai parzialmente ragione c'è qualcosa di simile a questo concetto anche nel pensiero scientifico.
Qualsiasi ragionamento ha in genere un punto di partenza minimo non dimostrato e arbitrariamente scelto, per parlare concretamente, in matematica i teoremi si sviluppano gli uni sugli altri a partire da dei postulati che non possono
per definizione essere dimostrati. MA e sottolineo MA, a differenza delle Fedi questi postulati sono scelte arbitrarie che si ripercuotono sulla coerenza dei teoremi, ma non necessariamente sono gli unici possibili. Nemmeno la matematica (che altro non è che la formalizzazione del ragionamento umano) ha dogmi fissi e inappellabili!
Pomant ha scritto:Non sembrano essere mai stati trovate prove decise di anelli di congiunzione tra specie diverse, fossili ne tantomeno viventi. per fare un'esempio il passaggio da cani a gatti, o da tigre a leone.
Guarda dalla base della mia ignoranza in biologia che non è nel mio ambito di conoscenze, penso che si dovrebbero approfondire i casi specifici e non dare per scontate le banalizzazioni da opinione comune e divulgativa. Te lo dico con molto imbarazzo perché non sono così sicuro di saperlo, ma non penso che il problema vada posto su di UN ANELLO fra gatto e cane, perché la vedrei una semplificazione tale e quale che considerare te un Gallo cisalpino,
feyd appartenente ai Quiriti e
winny88 un Greco azzerando di colpo tutte le migliaia di incroci genealogici dei loro ultimi 2500 e rotti anni!

(2500 anni circa
soltanto tra l'altro e tu non ti meravigli se fatichi a definire un anello con qualche milione di anni e un capogiro di generazioni di mammifer!?

)
Pomant ha scritto:Ci sono cose che purtroppo il metodo scientifico non può misurare, ma non per questo non possono esistere.
Guarda penso che da qui in poi possiamo essere tutti volenti o nolenti d'accordo! Penso anche io che il ragionamento umano non potrà mai descrivere tutto, perché bisogna essere fuori da un "sistema" per descriverlo e prima o poi finisci per scontrarti col fatto che invece sei piantato "dentro" al sistema e usi pezzi del sistema stesso per indagarlo..

Prima o poi si deve andare "al di là" e ciascuno la interpreti come preferisce..
