asiletto ha scritto:Sara75 ha scritto:
Quindi tutti i viventi (anche i batteri?) risorgeranno?
Gianluigi Pasquale, docente di teologia fondamentale alla Lateranense, dice:
i cani e i gatti non risorgeranno come gli uomini, ma grazie agli uomini che li hanno amati, essi saranno reintegrati in quel ritorno al Dio che li ha creati
Quindi per i batteri dipende, nessuna speranza per lo
Staphylococcus aureus, ma magari qualche
Saccharomyces cerevisiae ce la può fare.
Scherzi a parte, mi interesserebbe sapere l'opinione di qualcuno che parli con cognizione di causa.
Mi sembra che si sia andati molto off topic, da una disinformazione scientifica fatta da un credente ( o presunto tale)siamo arrivati alla discussione sui massimi sistemi delle fede cristiano-cattolica con il processo on-line del "credere si o no".
Non credo che chi non voglia credere possa essere convinto a farlo sulla base di ragionamenti logici, per credere ci vuole volontà nel farlo, perchè l'uomo è libero, ogni creatura di Dio (per dirla come credente) è nata libera, libera di amare Dio, di rifiutarlo, di negare la sua esistenza, e questa libertà va rispettata, sempre e comunque, anche solo come principio di educazione, chi si mette su un piedistallo (dall'una o dall'altra parte) forte di una supremezia logica o dogmatica è solo un ignorante (nel senso che "ignora" per dirla alla Aldo Giovanni e Giacomo

) che ha confuso una tematica profonda, personale ed insondabile con un giochetto di logica da settimana enigmistica.
No so se i batteri saranno risuscitati, e personalmente il saperlo non cambierebbe la mia visione della cosa, come ha scritto San Paolo ed hanno ripetuto vari mistici cattolici nel corso dei secoli "Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, ne mai entrarono in cuore di uomo Dio le ha preparato per coloro che lo amano» (1 Cor 2,9)".
Quindi il "dopo", a parte la continuità di coscienza data dall'anima e la resurrezione del corpo alla fine del mondo, per credenti rimane un mistero, ed è perfettamente inutile indagarlo perchè, per chi ha fede, basta sapere di essere in compagnia di Dio, il resto è secondario.
Puo' sembrare stupido? Ridicolo? Pazienza.
Ci sono persone che hanno dato la vita e rischiato di farlo per la propria fede anche pochi giorni fa (
http://www.lastampa.it/2014/05/16/ester ... agina.html" onclick="window.open(this.href);return false;). Purtroppo c'è anche chi con lo scudo di essere ministro della fede si è macchiato di crimini orribili (pedofilia, persecuzioni ecc..) ma purtroppo era previsto anche questo: (
http://www.biblestudytools.com/riv/matt ... eo+7:15-20" onclick="window.open(this.href);return false;) ed alcuni mistici hanno avuto visioni di un inferno popolato da molti prelati. L'inferno non è una punizione divina, ma la libera scelta di un anima che, rifiutando per tutta la vita Dio, continua nella sua negazione anche dopo la morte perchè preferisce i tormenti infernali alla presenza della giustizia divina, per la quale prova profonda avversione.
Non sono un teologo e non ho la pretesa di farlo, mi piaceva soltanto dire la mia anche se come ho detto, mi sa che simao mostruosamente off-topic!