panda ha scritto:Benissimo grazie inizierò provando a copiare questo
Quello di cui hai messo la foto è troppo grande per questa specie, sia come altezza e profondità delle camere, sia come dimensioni complessive (con quelle camere è più indicato per generi di grsosse dimensioni come Camponotus o Formica). Prendi spunto da cose tipo questo:

è 5x5x9 cm il contenitore, le camere sono al massimo alte 1 cm e profonde mezzo. Per iniziare basta e avanza, però ricorda che ti servirà tra almeno 3 mesi non adesso!
panda ha scritto:L'unica cosa che non mi è ancora chiara però è la parte legata alla umidificazione...
Il gesso è sollevato dal fondo e l'acqua va sul fondo? Oppure il gesso poggia e si bagna direttamente con una siringa dall'esterno?
Il piede di gesso che tocca la camera di umidificazione puoi anche non farlo, eviti di avere sempre il formicaio inzuppato (quando è così piccolo) e puoi lasciare la camera sempre quasi completamente piena d'acqua dimenticandotene per più tempo. Il gesso così facendo resta leggermente inumidito dal basso per evaporazione dalla camera dell'acqua e nel caso ti serva più umidità puoi sempre inclinare il barattolo per bagnarlo direttamente. A loro non serve avere il nido inzuppato, semplicemente mettono uova e larve nelle camere più in basso che sono più umide, mentre preferiscono tenere le pupe nelle camere superiori più asciutte.
Per specie di dimensioni piccole il gasbeton è poco indicato perché nei suoi pori può incastrarsi la covata e le formichine faticano di più (in questi casi al limite si intonacano col gesso le stanze). Inoltre per questa specie molto dedita alle fughe sono più indicati nidi integrati e chiusi su tutti i lati per ridurre al minimo i punti deboli di evasione.
Non è vero che il gesso ammuffisce a priori (è inorganico), ammuffisce se si è inesperti e non lo si sa gestire correttamente: in genere ammuffisce non a caso per lo più in arena, se lo si tiene sempre inzuppato d'acqua e si sporca continuamente l'arena col cibo (fluidi di prede e sostanze zuccherine soprattutto). Sono queste sostanze organiche che fanno crescere le muffe quando è sufficientemente umido. Infatti pure nel caso accadesse, basterebbe lasciarlo asciutto per circa una settimana per ristabilire la pulizia. Io ho sempre fatto solo nidi di gesso negli ultimi 2 anni e non ho mai avuto reali problemi di muffa, fidati.
Come primo nido resta sul tipo 2 in gesso che è più adatto al principiante, quando la colonia crescerà ulteriormente e sarà meno fragile potrai sperimentare nidi in gasbeton, in plexiglass, a lastre affiancate o quel che ti pare. Per ora cerca di fare un passo alla volta.
panda ha scritto:
Che colore mi consigliate per far risaltare al meglio le Pheidole ?
Pheidole pallidula può avere una certa variabilità cromatica che va dall'arancione al marrone scuro. Se hai visto il mio diario nel collegamento in firma, ti puoi fare un'idea di come risaltino le scure su una colata gialla, se le tue sono più chiare prova a usare un colore più scuro così risalterà anche molto meglio la covata. La colata si colora mischiando colori in polvere come gli ossidi (evita le sperimentazioni con tinture naturali cioè organiche, se cerchi nel forum capirai).
