Buongiorno a tutti,
come al solito mi servirebbe una mano per identificare questa Regina.
Mi scuso se la foto non è il massimo, ma purtroppo con i mezzi a mia disposizione non sono riuscito a fare di meglio.
Il luogo del ritrovamento è un bosco in Abruzzo.
Grazie mille a tutti coloro che intereverranno
“I naturalisti sono opportunisti. Essi non amano soltanto l'argomento oggetto di studio, ma l'intera idea di questo. Il loro scopo principale è quello di imparare quanto più possibile riguardo a tutti gli aspetti delle specie che danno loro un piacere estetico. Gli organismi sono i loro totem, da venerare e mettere al servizio della scienza. Noi apparteniamo a questa scuola; siamo naturalisti di professione e gran parte delle nostre carriere è stata dedicata a portare le formiche alla ribalta della biologia”
Bert Hölldobler - Edward O. Wilson
Ok, siamo già a 2 Myrmentoma in questi giorni in Abruzzo. Dato che credo poco alle coincidenze e che sono luoghi boschivi, o comunque con boschi intorno, io direi che sarebbe il caso di approfondire per accertarsi che non sia magari qualche sciamatura di zebre, tipo Camponotus tergestinus. In Abruzzo ormai mi aspetto di tutto...
Ti chiedo il favore, nel caso questa regina morisse, di non buttarla, ma di conservarla in alcool chiaro al 70%. Vorrei darle un occhiata.
Allora, le zampe sono rosso molto cupo.
Devo poi fare una piccola correzione...il ritrovamento è in Lazio, ai confini con l'Abruzzo (il comune di competenza è Fiamignano), in un bosco di conifere sui 900 metri d'altitudine circa.
Volendo posso portarla ad Entomodena, se può essere utile.
“I naturalisti sono opportunisti. Essi non amano soltanto l'argomento oggetto di studio, ma l'intera idea di questo. Il loro scopo principale è quello di imparare quanto più possibile riguardo a tutti gli aspetti delle specie che danno loro un piacere estetico. Gli organismi sono i loro totem, da venerare e mettere al servizio della scienza. Noi apparteniamo a questa scuola; siamo naturalisti di professione e gran parte delle nostre carriere è stata dedicata a portare le formiche alla ribalta della biologia”
Bert Hölldobler - Edward O. Wilson
winny88 ha scritto:Sì, fa lo stesso, la zona è quella.
Il colore delle zampe è proprio compatibile, probabilmente, con le regine del tergestinus.
Sì, grazie, se la porti a Modena sarebbe utilissimo!
Vincenzo, anche quella di Luke mi sembrava avesse le zampe rossicce... Te lo scrivo, proprio per verificare che entrambe le regine siano di Camponotus tergestinus. https://formicarium.it/forum/viewtopic.php?f=38&t=11556" onclick="window.open(this.href);return false;
Dario "Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo." (Albert Einstein)
Sono andato a leggere la descrizione di Müller della regina del C. tergestinus. Purtroppo credo che non dovrebbe essere lei. Descritta con, cito testualmente, "tinta gialla delle zampe che spicca sul corpo nero; lo scapo nerastro, il funicolo giallo-bruno".
Non è lei direi. A questo punto torno a credere come specie più probabile il piceus. Ma a Modena controllerò.
Le uniche località italiane riportate in letteratura dove è stato raccolto il C. tergestinus sono Coloncovez vicino Trieste (località tipica), Lipizza (adesso Slovenia) e Bologna. Il prossimo fine settimana sarò proprio a Bologna, una piccola ricerca, insieme alle altre già previste, si può provare.