Ho letto i tuoi post di costruzione e mi hai quasi fatto venire voglia di provarci con la cornice Ribba che ho in corridoio... ovviamente la mia compagna non ha acconsentito all'uso alternativo e mi ha minacciato di voler tornare all'Ikea per fare altri acquisti, quindi ho abdicato subito l'idea.
albertop ha scritto: Quanto viene a costare un formicaio così fatto?
Il formicaio così come da video, senza tappi, incroci, adattatori e coperchio ha un costo di produzione considerando solo materiale ABS, elettricità e pulizia di circa 30€ (prezzo di favore perchè il proprietario della stampante è un mio vecchio amico)
albertop ha scritto:E' possibile estendersi fino ad un formato 25x25cm?
Questo dipende dal modello della stampante, questa in particolare ha un piano utile di 20x20 cm. Ovviamente stiamo parlando di un modello per privati, a livello industriale ho visto anche stampanti con superfici superiori a 2x2 m.
albertop ha scritto:Perchè 7 ore? Dal video, sebbene accelerato, mi è sembrato un processo abbastanza veloce. Intendi 7 ore per tutti i pezzi, angoli e raccordi?
7 ore di processo con riempimento a nido d'ape al 10% solo per la struttura principale del formicaio, circa 1,5 ore il coperchio e altre 2 ore circa per stampare in un unica sessione: 1 incrocio a X, 1 tappo maschio, 1 tappo femmina, 1 connettore con foro d 6mm e 1 adattatore per provette da 16mm.
Nel video ho tagliato tantissimo e velocizzato alcune parti a 8x.
albertop ha scritto:Volevo effettuare degli esperimenti utilizzando un servizio online, ma ho visto anche che i costi di una stampante 3d sono ora molto accessibili. Cosa mi consigli?
Per l'esperienza che ho, ti posso dire che se hai intenzione di prendere una stampante 3D dovresti fare un investimento di circa 1000/1500 € per andare su qualcosa di semi-professionale con possibilità di poter utilizare 2/3 tipi di polimeri differenti. Sotto questo prezzo ci sono molti modelli, ma sono comparabili a giocattoli o comunque non sono in grado di effettuare certe lavorazioni o sono molto limitate nella scelta dei polimeri che possono utilizzare. Oltre alla stampante dovresti considerare anche l'acquisto di un software per il disegno tecnico in 3D, purtroppo le licenze per questi programmi ti costerebbero più della stampante stessa. (((Ci sarebbero poi vie "secondarie" e poco lecite per acquisirli, ma te le sconsiglio in quanto questi programmi sono estremamente sotto controllo.)))
Affidarsi a servizi online potrebbe essere una soluzione valida nel caso tu abbia intenzione di produrre molti pezzi. Purtroppo tendono ad avere prezzi piuttosto alti se gli viene richiesto un singolo pezzo che si aggirano dai 6-8 €/h di lavorazione più pulizia e spedizione.
In questo senso mi ritengo fortunato che un mio vecchio amico sia appassionato in questo genere di attività e ha acquistato una stampante 3D per i suoi lavoretti "domestici" su moto e go kart.
albertop ha scritto:Perchè hai previsto il foro per il cavetto riscaldante? Non è una necessità di specie esotiche o tropicali?
Ho in corso un piccolo progetto personale per questo prototipo, poi alcune specie che non necessitano di diapausa sono presenti anche in Italia (es.
Pheidole pallidula). Un altro motivo è che ho letto in alcuni diari di utenti veterani, che hanno saltato l'ibernazione per motivi di osservazione/studio e posizionato il formicaio vicino ai termosifoni per tutto l'inverno. Una soluzione sicuramente efficace ma un pò brigosa, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli o nel mio caso, animali domestici piuttosto "vivaci".
albertop ha scritto:è possibile ottenere colori diversi?
Si, sono disponibili praticamente tutti i colori, trasparente compreso, solo che hanno un prezzo leggermente superiore ed essendo questo un test, ho utilizzato il "naturale" dell' ABS per cercare di limitare i costi il più possibile.
Elena Regina ha scritto:Io proverei a ridurre al minimo lo spessore totale e ad usare il Plexiglas come materiale di base per la massima praticità ed osservabilità all'interno del formicaio.
Effettivamente lo spessore si può ridurre ancora, se per spessore intendi le pareti delle stanze.
Purtroppo le stampanti che lavorano con il plexiglass hanno un prezzo proibitivo per i comuni mortali, ma l'alternativa valida potrebbe essere ABS trasparente, che avevo già preso in considerazione ma come detto prima, essendo un test ho cercato di limitare i costi al minimo
