Ok, novità.. ma niente foto (al più presto però sì

).
Intanto all'interno del barattolo i lavori sono continuati, ed il reticolo di gallerie ormai lo riempie tutto. Ai pezzi di legno che ho messo arrivano specifiche gallerie, da cui v'é un via vai placido di operaie evidentemente piene di legno (buona trasparenza dell'addome

).
Costruiscono tramite un impasto ti legno, fango e feci piccole barricate all'uscita delle gallerie che portano all'esterno, e incredibili gallerie superficiali che servono a proteggere da luce e predatori quei percorsi dove sono obbligate ad uscire dal terreno, la cosa incredibile e che ne hanno costruito uno di diversi centimetri che sta scalando il barattolo!
Sotto poi, vi sono stanzoni ripieni di termiti ammassate. Non sollevo però molto spesso il barattolo in quanto farlo crea un evidente panico e la fuga di tutte le termiti dalle zone periferiche. Che sia il caso di iniziare a pensare ad una nuova sistemazione? Come riuscire a rendere un buon grado di osservabilità alla colonia?
Nel frattempo mi sono variamente informato su internet ed é chiaro ormai che si tratta proprio delle termiti sotterranee
Reticulitermes. So ormai un bel pò di cosine su di loro ed ho capito come distinguerle dalle
Kalotermes; un dato interessante riportato un pò ovunque é che, solo in Italia, sembra che in questa specie gli alati che lascino il nido non siano in grado di fondare!
In pratica in laboratorio sembra lo facciano tranquillamente (quindi sono fertili) ma per qualche motivo in natura non sono mai stati trovati reali veri in un nido di questa specie, ma solo reali di sostituzione!
I termitai si moltiplicano dunque per gemmazione, ed essendo le colonie molto grandi (centinaia di migliaia di individui) e la struttura del nido molto decentralizzata, avviene talvolta che un tunnel di collegamento magari crolla separando una parte della colonia, ed essa sviluppa nuovi reali diventando a tutti gli effetti indipendente (un pò la situazione che cerco di ricreare con le mie).
Ad ogni modo, temendo che le mie operaie non avrebbero mai dato origine ad alati (molto probabilmente non possono? comunque su internet non si capisce bene..) sono tornato al luogo del ritrovamento ed ho trovato un'immensa colonia nel tronco marcio di un pino caduto: sollevando un pezzo di corteccia sono spuntate un numero immenso di operaie, soldati e giovani ninfette! Ho preso una decina di queste ultime (similissime alle operaie ma bianche e trasparenti), qualche operaia caduta per caso, e un soldato. L'idea era prendere solo le ninfe comunque. Visto quanto detto sulla gemmazione, vista la vicinanza dei luoghi di ritrovamento, visto il carattere pacifico di questi insetti, ho deciso di provare a inserire le termiti catturate insieme a quelle del barattolo, a partire da un paio di ninfe e un'operaia.
Tutte hanno iniziato a vagare sperdute per il barattolo, finché non si sono imbattute nell'ingresso di una galleria; si é creato del fermento, non ero certo dell'esito, e temevo una reazione aggressiva. Qualche scattino, ma in poco tempo le nuove arrivate sono state fatte entrare e leccate tutte perbene, dopodicché le ninfe sono state condotte da alcune operaie verso zone non visibili dall'esterno.
A questo punto, avendo sempre qualche dubbio sul loro destino, ho introdotto il soldato: se c'é ostilità, questo non si farà trascinare dentro, se quelle leccate avevano una componente non amichevole, evidentemente il soldato se si sentirà attaccato reagirà! Invece niente, si é creata una situazione generale (mano a mano che inserivo nuove ninfe etc.) di agitazione, tre soldati della colonia sono usciti e con una postura che definirei epica si sono messi a difendere l'entrata, ma quando il soldato esterno si é avvicinato non c'é stato conflitto, esso é immediatamente diventato (almeno così mi é parso) parte della colonia, e si é messo nello stesso atteggiamento degli altri soldati, rivolto anch'esso con la stessa angolazione verso l'esterno.
Tutti apparentemente quindi bene accolti, sono contento che sia andata così perché spero che questo significhi che con le nuove ninfe possano nascere al più presto un re ed una regina di sostituzione (anche se quando avverrà non so come farò a potermene accorgere, visto che gran parte di ciò che avviene non lo posso osservare). Sarei propenso a spiegarmi l'agitazione e la fuoriuscita dei soldati con la diffusione, (azzardo un'ipotesi) di un qualche segnale chimico di panico rilasciato dalle nuove arrivate, che sicuramente erano agitatissime quando sono state introdotte, posto che le avevo prelevate da poco e messe in un barattolo di vetro vuoto durante il tragitto.