Confrontando con le immagini su internet ho visto che però non si trattava di larve di lepidottero, bensì di una piccola vespa della famiglia Andrenidae, quindi di un imenottero!
Dopo aver letto sui libri di Wilson come si riproducono gli imenotteri sociali ed eusociali, per me, entomofilo alle prime armi, è stata una bella sorpresa scoprire che una larva erbivora con tutte le sembianze di un normale bruco potesse trasformarsi in una vespetta!
Qualche scatto degli esemplari (scrauso come al solito) e della loro residenza:








