Bremen ha scritto:Altra domanda, scusa se stresso ma prima di comprare tutto e farlo voglio essere sicuro ehehe, fatto in questo modo non presenta vere e proprie camere ma tunnel e basta, e per certe specie va bene pure cosi, Tetramorium per esempio, che essendo piccole non necessitano di ampie camere, ma per Messor sp. che immagazziano semi si dovrebbero avere camere più ampie no? Lo stesso le riempiamo di ghiaia?
Altra domanda...forse l'ultima, tu lo hai colorato con una bomboletta di acrilico, io in ho comprato un colore ma non in bomboletta, pensi che se spennellato nelle camere dimiuirà troppo la traspirazione?
Allora...anzitutto, riguardo la prima domanda, la questione "camera"/"tunnel" è, a mio avviso e per quello che fino ad ora ho osservato guardando i formicai in giro in oasi, più una questione "nostra" che non effettiva.
La maggior parte dei formicai che ho osservato in natura, presenta semplicemente un labirinto di tunnel intrecciati. Alcuni di questi tunnel sono più grandi...altri più piccoli. Non ho mai trovato vere e proprie incamerazioni come quelle che solitamente facciamo noi.
Riguardo le Messor, da
questo diario potrai vedere come un formicaio fatto a tunnel non da alcun problema riguardo l'immagazzinamento dei semi.
La colonia si è più che raddoppiata in pochi mesi e immagazzina i semi senza alcun problema, spostandoli sulla base dell'umidità.
Il vantaggio di formicai a tunnel, più che a camere, è che sfrutti meglio lo spazio e lo aumenti. In una camera alta, le formiche useranno solo una parte...mentre il resto resterà quasi interamente libero. In un tunnel, al contrario, le formiche useranno quasi tutto lo spazio e nello spazio di una camera "tradizionale" riesci a farci stare due piani di tunnel.
Alcuni potrebbero obiettare che per le formiche l'effetto "chiuso" è importante (quindi avere una zona di ingresso ristretto da loro più sicurezza)...ma, personalmente, è una cosa di cui non ho notato un granchè nelle colonie allevate. Forse perchè, avendo meno interazioni con predatori, crescono meno "addestrate" a questo problema. Insomma, si creano meno problemi delle cugine selvatiche perchè hanno avuto meno problemi.
Personalmente non amo molto far fare alle Messor strati molto alti di semi, poichè le probabilità che i semi sul fondo germoglino o marciscano sono maggiori (perchè meno raggiungibili dalle operaie).
Quindi, personalmente, sto sempre più puntando a formicai con tunnel (più grandi uniti tra loro da tunnel più piccoli) che non i classici stanzoni che facevo prima.
Riguardo alla seconda domanda, per le stanze interne uso una bomboletta spray, mentre per la parte esterna e i divisori delle stanze, vernice con pennello. Entrambi sono acrilici e la differenza è sostanziale ed evidenziata dai risultati delle sperimentazioni iniziali che feci sul gasbeton colorato.
La bomboletta spray lascia uno strato più leggero di vernice. Come conseguenza avremo un maggiore passaggio di acqua e umidità. Con un lieve strato di vernice (1 passata) si ha un passaggio di circa il 40-50%...che è più che sufficiente alla colonia (visto anche il tasso di umidità dell'aria). Chiaramente intendo per le stanze in basso.
La vernice spalmabile, invece, crea uno strato molto più impermeabile (in conseguenza di una maggiore quantità che viene automaticamente passata con un pennello). Quindi il tasso di umidità scende anche sotto il 20-30%...che potrebbe essere non adatto per la maggior parte delle specie.
