Mirme ha scritto:Di per sé torna utile avere esemplari conservati ogni volta che si va in un luogo... Almeno si ha un'idea di cosa ci sia in una determinata località. Comunque per conservarle sarebbe opportuno metterle in una miscela 50%alcool-50%aceto per 1-2giorni (l'aceto mantiene gli esemplari morbidi, se messi direttamente in alcool si irrigidiscono e diventano difficili da preparare). Poi gli esemplari vanno trasferiti in alcool 70°. Dopo qualche settimana si può preparare gli esemplari su cartellino triangolare.
...ecco meglio che non dica io, che procedura segua nella fretta quando va bene e non recupero esemplari che mi ero dimenticato in portacampioni "nature" che risbucano dopo giorni. Devo ricordarmi di tenere un po' di etanolo bianco da parte prima o poi, tra l'altro!
Comunque a Entomodena io porto spesso campioni sperando ci sia un interesse o un microscopio (purtroppo per quello non posso contribuire e chi gentilmente li portava non sempre riesce con il poco spazio delle utlime edizioni) quindi se a qualcuno interessa ricordatemelo alla prossima che li tiriamo fuori e facciamo un quiz per chi si annoia!
P.S. Ti ho cambiato il titolo perché leggendolo non si capiva e sono quasi certo potesse portare idee bislacche ad un pubblico più giovane..
